La sparatoria a Settimo Milanese
L’11 luglio 2023, fuori dallo studio di registrazione della sua etichetta a Settimo Milanese, due giovani furono feriti da colpi di arma da fuoco. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Shiva avrebbe esploso i colpi dopo essere stato aggredito, colpendo alle gambe i due ragazzi. Il rapper fu arrestato con le accuse di tentato omicidio, porto abusivo di arma da fuoco e ricettazione della pistola utilizzata.
L’arresto e il processo
Dopo l’arresto, Shiva trascorse alcuni mesi nel carcere di San Vittore, fino a quando, nel febbraio 2024, ottenne gli arresti domiciliari. Il processo si concluse nel luglio dello stesso anno con una condanna in primo grado a sei anni e sei mesi di reclusione. In appello, la pena venne poi ridotta a quattro anni e sette mesi, e gli arresti domiciliari furono sostituiti con l’obbligo di firma.
Sfera Ebbasta in tribunale
Durante una delle udienze più seguite, in tribunale si presentò anche Sfera Ebbasta, amico e collega di Shiva, per offrirgli sostegno. La presenza del celebre trapper, simbolo della scena musicale italiana, attirò grande attenzione mediatica. Pur senza rilasciare molte dichiarazioni, la sua vicinanza fu interpretata come un segno di amicizia e solidarietà, dimostrando come parte del mondo del rap si fosse schierata al fianco di Shiva in un momento difficile.

La difesa e la sentenza
La difesa del cantante ha sempre sostenuto che si sia trattato di un gesto di legittima difesa, affermando che Shiva fu aggredito e reagì per proteggersi. La Procura, invece, ha ritenuto che i colpi fossero stati esplosi quando la minaccia era ormai cessata, escludendo quindi questa ipotesi e confermando l’impianto accusatorio.
Le reazioni e il ritorno alla musica
Dopo la sentenza, Shiva ha dichiarato di aver accettato la pena per poter tornare a concentrarsi sulla musica e sulla sua famiglia. La vicenda ha suscitato forti reazioni nel panorama musicale italiano, dividendo l’opinione pubblica tra chi ha visto nel rapper una vittima delle circostanze e chi ha condannato la violenza dei fatti. Oggi, Shiva è tornato a lavorare su nuovi progetti, deciso a ripartire e a lasciarsi alle spalle una delle pagine più difficili della sua vita.
